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Red flag o ick? La differenza

Un ick riguarda te: un calo di attrazione improvviso, spesso irrazionale, scatenato da qualcosa di innocuo (il modo in cui corre, una parola che usa). Una red flag riguarda l’altra persona: un comportamento ripetuto che mina la fiducia, la sicurezza o il rispetto. Gli ick sono informazioni sulla tua attrazione; le red flag sono informazioni sulla relazione.

4 min di letturaA cura della redazione di Wabiro · Linee guida editoriali (in inglese)

“Ick” e “red flag” vengono usati per la stessa cosa, e invece non sono affatto la stessa cosa. Un ick è qualcosa che provi tu. Una red flag è qualcosa che fa l’altra persona. Confonderli ti porta o a chiudere per un paio di scarpe, o a restare nonostante comportamenti che avresti dovuto chiamare per nome.

Cos’è un ick?

Un ick è un calo improvviso di attrazione scatenato da qualcosa di piccolo e di solito innocuo. Il modo in cui rincorre un autobus. Dire “gnam gnam”. Una foto profilo con un pesce in mano. La parola viene dai reality e dai social, e gli esempi sono famosi per la loro banalità, ed è proprio questo il punto: un ick non è un giudizio sulla persona, è una reazione in te. Dice qualcosa sulla tua attrazione, sui tuoi standard o sul tuo umore di quella settimana. Raramente dice qualcosa su quanto sia sicuro stare con quella persona.

Cos’è una red flag?

Una red flag è un comportamento ripetuto che mina la fiducia, la sicurezza o il rispetto: controllarti il telefono, il silenzio usato come punizione, il ribaltamento della colpa, il disprezzo davanti ad altre persone. Non riguarda come ti senti sul momento; riguarda uno schema che puoi descrivere, che ti costa qualcosa e di cui è difficile parlare. La definizione completa, con gli esempi più comuni.

La differenza in una tabella

IckRed flag
Dove staIn te (l’attrazione)Nel comportamento dell’altra persona
Il fattore scatenanteQualcosa di innocuoQualcosa che ti costa
Si ripete?Spesso basta una voltaÈ la ripetizione a renderla tale
Se ne può parlare?È imbarazzante, ma si puòNominarla è la prova del nove
Cosa ti diceQualcosa sulla tua attrazioneQualcosa sulla relazione
EsempioCome dice la parola “umidiccio”Leggere i tuoi messaggi

Quando un “ick” è in realtà una red flag

Alcune cose finiscono sotto l’etichetta “ick” perché la parola è più leggera, quando invece appartengono all’altra colonna:

  • “È stato scortese con il cameriere: ick.” Quello è disprezzo verso chi ha meno potere: un segnale che riguarda il rispetto, e che prima o poi tende ad arrivare anche a te.
  • “Continuava a guardare le storie dell’ex: ick.” Nemmeno questo è un ick. Osserva se si accompagna a domande sulle tue relazioni passate, o a controlli sul tuo telefono.
  • “Ha reagito in modo strano quando gli ho detto che sabato avevo da fare: ick.” Prendersela quando fai programmi che non l’includono è un segnale che riguarda i confini, non una questione di gusti.
  • “Ha parlato di sé tutto il tempo: ick.” Una volta, è nervosismo. Ogni volta, senza mai chiederti niente di te, è uno schema.

Il segnale rivelatore: se quello che ti ha fatto passare la voglia darebbe fastidio anche a chi ha un’amicizia con quella persona, a chi ci lavora insieme o a chi non la conosce affatto, probabilmente è un comportamento, non una questione di gusti.

Quando una “red flag” è in realtà un ick

Succede anche il contrario. “Porta i sandali: red flag.” “Le piace un gruppo che non sopporto: red flag.” Quelli sono ick, e chiamarli red flag ha due effetti: fa sembrare più piccole quelle vere, e ti permette di saltare la frase onesta, cioè “questa persona non mi attrae”. Quella frase è lecita. Non ha bisogno di una giustificazione morale.

Un ick passa?

A volte. Gli ick svaniscono quando l’attrazione è solida e il dettaglio era solo rumore di fondo; restano quando quel dettaglio è stato il momento in cui hai notato che l’attrazione era già debole. In ogni caso, non c’è niente da correggere nell’altra persona. La domanda è solo se vuoi continuare a frequentarla, ed è una decisione, non un verdetto. Se quello che ti dà davvero fastidio è un comportamento, descrivilo come tale e guarda cosa succede quando lo nomini.

Domande frequenti

Cosa significa “ick”?

Un calo di attrazione improvviso, spesso irrazionale, scatenato da un dettaglio piccolo e innocuo: un modo di fare, una parola, un capo d’abbigliamento. Il termine è diventato popolare grazie ai reality e ai social. Descrive la tua reazione, non l’altra persona.

Un ick è una red flag?

No. Un ick riguarda la tua attrazione; una red flag riguarda un comportamento ripetuto che mina la fiducia, la sicurezza o il rispetto. Alcune cose chiamate “ick” (la scortesia con il personale di un locale, il controllo del tuo telefono) sono in realtà red flag, e la parola le fa sembrare più piccole di quello che sono.

Un ick si può superare?

A volte passa, a volte no. Di solito dipende da quanto era solida l’attrazione prima dell’ick. Non c’è niente da correggere nell’altra persona; l’unica domanda è se vuoi continuare a frequentarla.

Fonti

  • Tybur, J. M., Lieberman, D., & Griskevicius, V. (2009). Microbes, mating, and morality: Individual differences in three functional domains of disgust. Journal of Personality and Social Psychology, 97(1), 103–122. (Sexual disgust as a distinct, fast reaction that regulates attraction.)
  • Gottman, J. M., & Silver, N. (1999). The Seven Principles for Making Marriage Work. Crown. (Contempt as a behaviour, distinct from taste.)